PROGRAMMA DELLE CELEBRAZIONI DELLA SETTIMANA SANTA 2019

 

DOMENICA 14 APRILE

Delle Palme e della Passione del Signore.  Messe: 8,30-10,00-11,30-18,30

 LUNEDÌ SANTO 15 APRILE .Durante tutta la giornata possibilità di confessarsi.

 MARTEDÌ SANTO 16 APRILE. Durante tutta la giornata possibilità di confessarsi.

 MERCOLEDÌ SANTO 17 APRILE : Alle ore 21.00: Liturgia penitenziale.

 GIOVEDÌ SANTO 18 APRILE: La mattina la chiesa resterà chiusa.

Ore 18,30: Messa nella Cena del Signore.

Dalle ore 21,00 alle 24,00.

Adorazione eucaristica nella cappellina  della Riposizione.

 VENERDÌ SANTO 19 APRILE

Ore 8,00: Recita comunitaria delle Lodi

Ore 15,00: Solenne Via Crucis

Ore 18,30: Liturgia della Passione

 SABATO SANTO 20 APRILE

Il mattino chiesa aperta

Il pomeriggio chiesa chiusa

Ore 21,30: Solenne Veglia Pasquale

 DOMENICA 21 APRILE:

PASQUA DI RISURREZIONE. Smesse: 8,30-10,00-11,30-18,30

Lunedì 22 aprile: festa civile non è giornata di precetto. Orario delle messe è quello feriale: 8,00-18,30.

La comunità dei sacerdoti augura a tutte le vostre famiglie 

una santa Pasqua nel Signore risorto.

LA SECONDA PARTE DEL CAMMINO DIOCESANO ANNO 2018-2019

Da gennaio a Pasqua

Riconciliarsi con Dio e tra di noi

Riporto le parole del nostro cardinal Vicario mons. Angelo De Donatis tratte dalla presentazione del Piano pastorale della Diocesi di Roma per l’anno 2018-2019

“Questo secondo passaggio è senza dubbio quello più impegnativo, ma anche quello più sanante: si tratta di compiere insieme il cammino della riconciliazione. Conosciamo bene la dinamica evangelica della misericordia: essa è un dono gratuito di Dio, che ci raggiunge sempre nonostante il nostro peccato; questa esperienza di amore senza condizioni è a sua volta il fondamento di possibilità della misericordia che ci scambiano tra di noi.

Siamo un “popolo non-popolo”: assopiti, stanchi, infecondi, seduti vicino alla pentola della carne… Papa Francesco nel discorso del 14 maggio scorso ci ha invitati a riflettere sulla radice ultima delle malattie, per non ricadervi: è la pretesa di autosufficienza, il seguire noi stessi invece che ascoltare la voce di Dio. È l’esperienza personale di Mosè, come abbiamo visto, ma anche quella comunitaria di Corinto: il protagonismo di qualcuno (fosse anche un apostolo che battezza) giocato contro gli altri rischia di far perdere il comune riferimento alla Croce di Gesù. Quando ognuno segue se stesso, il popolo non c’è più. L’individualismo dei singoli e dei gruppi ha la meglio sulla comunione che si fonda sull’essere uno in Cristo Gesù. Sarà importante fare anche nelle nostre comunità questa riflessione sincera sulla radice ultima e nascosta delle nostre malattie.

Di tutto questo chiediamo con forza perdono al Signore. Molte comunità durante la Quaresima propongono gli esercizi spirituali, o nella forma di un fine settimana o in quella di tre o più serate da vivere in parrocchia o in altre modalità ancora. Quest’anno tutte le comunità sono invitate a progettarli e realizzarli, dando un taglio particolare: cercheremo di rivivere la stessa esperienza dei Corinti, vincere le divisioni mettendo al centro il Crocifisso Risorto. Potremo fare riferimento al testo intero di 1Corinzi 1,1-2,5, al cui cuore c’è l’affermazione: io ritenni di non sapere altro in mezzo a voi se non Cristo e questi Crocifisso. Nel Mistero pasquale il Signore ci offre la riconciliazione come effusione dello Spirito di misericordia, liberazione dall’idolatria, desiderio di ripartenza per la Terra promessa. Prendendo spunto dal cammino ignaziano, si tratta qui di vivere nelle nostre comunità la prima settimana: una maggiore consapevolezza della radice del male che è in noi, un’esperienza più profonda dell’amore di Dio, una matura libertà da se stessi e dalla spinta ad affermarsi “contro” gli altri.

Su questo accogliere l’iniziativa d’amore di Dio e ritornare a Lui si fonda la riconciliazione tra fratelli. Una nuova comunione tra laici, preti e religiosi, tra parrocchie e movimenti, associazioni e cammini è resa possibile dal comune ritorno alla Croce di Cristo Gesù, che dà vita nuova e spinge a ripartire. Nessuno ha titoli di merito da esibire agli altri, ma ognuno, nell’esperienza del perdono ricevuto, riconosce davanti agli altri la propria miseria ed esprime il proprio grazie alla misericordia di Dio. Qui si fonda la comunione secondo il vangelo: Dio ha rinchiuso tutti nel peccato per usare a tutti misericordia. L’esperienza del cammino ecclesiale fatto insieme nei cinquant’anni dal Concilio, ci spinge ad ammettere i nostri errori davanti a tutti, a chiedere aiuto ai fratelli riconoscendo la ricchezza che ci viene da loro, a decidere con determinazione di non camminare da soli ma con tutti gli altri. Una liturgia penitenziale di prefettura ci aiuterà a sperimentare tutto questo durante la Quaresima. Come forse sapete, a noi preti di Roma Papa Francesco ha proposto di vivere così, con una liturgia penitenziale, il nostro incontro annuale con lui. Potete immaginare come colpisca il cuore vedere dei preti che si donano l’un l’altro il perdono di Dio, che si confidano le proprie povertà, che mettono da parte ogni pretesa di superiorità. Il Papa è il primo che chiede e dona il perdono di Dio. È un’esperienza così bella che davvero deve essere moltiplicata quest’anno i n tutte le prefetture, in modo che tutti i cristiani abbiano la possibilità di viverla.

La celebrazione della Settimana Santa sarà l’occasione per rivivere l’esperienza battesimale. Nella veglia pasquale deporremo la veste vecchia dell’accidia pastorale, della delusione e del pessimismo sterile per rivestire l’uomo nuovo. La riconciliazione è la sorella del battesimo, dicevano gli antichi padri, è il modo con cui il battesimo è rivissuto e riattualizzato nell’oggi.

«La riconciliazione tra di noi è il frutto più bello dell’aver messo al centro della nostra vita comunitaria il Crocifisso Risorto. Le divisioni e i conflitti vengono superati per un’azione dello Spirito che aiuta a vivere le relazioni comunitarie ad un livello molto più profondo, molto più autentico».

Buona, santa e profiqua Quaresima a voi tutti.

Don Vincenzo Sarracino

CALENDARIO LITURGICO-PASTORALE GENNAIO 2019

Il mese di gennaio si apre con la solennità di S. Maria Madre di Dio, Questo dogma (verità di fede) fu proclamato solennemente nel Concilio di Efeso dell’anno 431, dove venne affermata la natura umana e divina dell’unica persona del Verbo in Gesù Cristo e quindi venne affermata anche la maternità divina di Maria. Otto giorni dopo il Natale la Chiesa celebra la festa del Santissimo Nome di Gesù. La festa dell’Epifania che significa manifestazione, ci ricorda che quel bambino che i Magi vanno ad adorare è il Figlio di Dio. Il tempo liturgico di Natale si conclude con la festa del Battesimo di Gesù. Nel Prefazio della messa del giorno leggiamo: “con lo Spirito che si posava su di lui come colomba hai consacrato il tuo Servo con unzione sacerdotale, profetica e regale, perché gli uomini riconoscessero in lui il Messia, inviato a portare ai poveri il lieto annunzio.” La festa del Battesimo di Gesù invita ogni cristiano a fare memoria del proprio battesimo. Termina il tempo liturgico del Natale. Dal 18 al 25 di gennaio si celebra la settimana di preghiera per l’unità dei cristiani.

Ricordiamo a tutti i parrocchiani che la santa messa feriale del mattino dal 1° di gennaio sarà spostata alle ore 8.00 e sarà preceduta alle ore 7,30 dalla recita delle lodi, seguirà il santo Rosario.

Orario SS. Messe periodo invernale

Domenica e festività: 8,30-10,00-11,30-18,30

Prefestiva del Sabato: 18,30

Feriali: 8,00-18,30

Tutte le sere alle ore 18, 00 recita del S.Rosario.

A nome di tutti i sacerdoti della nostra parrocchia invoco su di voi e su tutte le vostre famiglie la mia particolare benedizione:

Dio sorgente e principio di ogni benedizione, effonda su di voi la sua grazia e vi doni per tutto l’anno vita e salute.”

Don Vincenzo

GENNAIO 2019

1 M Solennità S. Maria Madre di Dio. Orario sante messe: 8,30-10,00-11,30-18,30.

Giornata della pace.

3 G SS. Nome di Gesù (ss. messe orario feriale)

 

4 V Primo venerdì del mese.
6 D Solennità Epifania del Signore. Orario sante messe: 8,30-10,00-11,30-18,30.
7 L Ore 16.00 in chiesa cappella del Sacro Cuore, Cenacolo di preghiera nella Divina Volontà.

Ore 19.15 Lectio divina in sala riunioni.

9 M Ore 16,30 in sala riunioni incontro gruppo S.A.C.R.I.
13 D Battesimo del Signore.

Termina il tempo di Natale

14 L Ore 16.00 in chiesa cappella del Sacro Cuore, Cenacolo di preghiera nella Divina Volontà.
16 M Ore 16,30 in sala riunioni incontro gruppo S.A.C.R.I.
20 D II Domenica del tempo ordinario
21 L Ore 16.00 in chiesa cappella del Sacro Cuore, Cenacolo di preghiera nella Divina Volontà.

Ore 19.15: Lectio divina in sala riunioni.

23 M Ore 16,30 in sala riunioni incontro gruppo S.A.C.R.I.
27 D III Domenica del tempo ordinario
28 L Ore 16.00 in chiesa cappella del Sacro Cuore, Cenacolo di preghiera nella Divina Volontà.

 

29 M Ore 19,15 Preghiera per i malati guidata dalla Comunità di Sant’Egidio.
30 M Ore 16,30 in sala riunioni incontro gruppo S.A.C.R.I.